Cosa è il PTP Start
Origini e sviluppo della collaborazione
Il PTP Start nasce da collaborazioni preesistenti tra Agenzie – Scuole e Aziende. L’occasione del PTP è di istituzionalizzare una serie di collaborazioni che prima non erano strutturate né collegate a un progetto di territorio e di filiera.
Il lavoro che è stato fatto è quello di definire con precisione, i ruoli di ciascun soggetto nel rispetto delle competenze di ciascuno e senza invasioni di campo essendo consapevoli del valore aggiunto che dà il lavoro in rete.
Il lavoro del PTP chiaramente non è sempre semplice in quanto le figure coinvolte sono diverse, con ritmi di lavoro e esigenze di pianificazioni diverse, pertanto a tutti i soggetti è richiesto un impegno e una collaborazione ai fini del raggiungimento di un obiettivo comune che porta vantaggi a tutti: da un lato la scuola si rinnova e si aggiorna sulle esigenze del mercato del lavoro.
Perché un polo cartario a Lucca e Pistoia
Il PTP Start nasce da un’esigenza territoriale in quanto nella provincia di Lucca (insieme alla limitrofa provincia di Pistoia), sono insediate la maggior parte delle attività produttive della filiera “carta” nella sua più ampia accezione. Il settore cartario in Italia vanta numeri importanti: 165 stabilimenti, 20.000 addetti, quasi 9.000.000 di tonnellate di carta e cartone prodotte ogni anno, 6,8 miliardi di fatturato (l’Italia è nelle prime 4 posizioni a livello europeo in termini di tonnellate di carta e cartone prodotte).
Lucca è l’unico “Polo Cartario” riconosciuto ufficialmente a livello europeo: oltre 140 stabilimenti (cartiere e converter), 6.500 addetti, 2.000.000 di tonnellate di carta e cartone prodotte (tissue e cartone ondulato), 3,5 miliardi di fatturato. Lucca è anche sede di importanti aziende metalmeccaniche fornitrici di tecnologie, macchinari e servizi per l’industria cartaria, con un fatturato di oltre 2.600 milioni di Euro e oltre 8.000 addetti impiegati. In Europa, Lucca è al primo posto per la produzione di carta tissue (24% di mercato), l’Italia è anche una della nazioni leader nella produzione di cartone ondulato. (Dati MIAC) Accanto alle imprese del settore della carta, caratterizzate da un elevato know-how e un’alta specializzazione, sono presenti infatti numerose altre attività manifatturiere e di servizi legate a tutta la filiera produttiva ed appartenenti per lo più ai settori meccanico, elettrico, elettronico, con una forte integrazione verticale del ciclo produttivo.
Il partenariato del Polo è costituito dal mondo delle imprese, mondo delle scuole e delle agenzie formative. In particolare le imprese che aderiscono al progetto sono rappresentative dell’intero sistema produttivo cartario in quanto ne fanno parte sia aziende che producono e trasformano la carta sia aziende specializzate nella costruzione di macchinari per produzione carta. La Filiera Formativa coinvolge istituti tecnici e professionali le cui figure in uscita si inseriscono a pieno titolo nel sistema cartario sia agenzie formative che svolgono attività di formazione professionale continua e post-diploma dedicata al sistema produttivo cartario lucchese e che sono esperte in percorsi di formazione, orientamento e servizi al lavoro
Quali obiettivi vuole perseguire
Il Polo si pone l’obiettivo di avvicinare il mondo delle scuole e quello delle imprese al fine di creare una buona prassi di lavoro che veda nel confronto tra le due realtà lo strumento attraverso il quale migliorare l’offerta formativa degli istituti tecnici e professionali rendendola più coerente con le effettive esigenze delle imprese sia in termini di miglioramento delle competenze tecniche e professionali che di rafforzamento delle competenze di base e trasversali.
Gli obiettivi del Polo sono quelli di:
- Creare sinergia tra i percorsi ed i diversi soggetti dell’offerta formativa e le imprese, condividendo risorse umane, laboratori, analisi di fabbisogni e progettualità;
- Avviare processi di trasformazione del modello didattico basati sulla didattica laboratoriale sia per le competenze di base che per quelle professionalizzanti;
- Favorire la continuità dei percorsi formativi ed il successo formativo, contrastando il rischio di abbandono e dispersione anche attraverso la trasformazione degli ambienti di apprendimento basati su un diffuso utilizzo delle ICT nella pratica educativa;
- Promuove azioni traversali alle diverse offerte formative;
- Promuovere il contratto di apprendistato e qualificarne il contenuto formativo con particolare riferimento al 1° e 3°;
- Favorire l’esperienza di formazione in alternanza;
- Promuovere la formazione permanente e continua;
- Attivare azioni di orientamento;
- Realizzare azioni di accompagnamento dei giovani adulti per il rientro nel sistema educativo di istruzione e formazione;
- Realizzare interventi di formazione congiunta di carattere scientifico, tecnico e tecnologico per i docenti e i formatori impegnati nelle diverse ist. organizzative e formative.
Laboratorio territoriale
Il PTP ha promosso la partecipazione all’avviso pubblico MIUR – Piano Nazionale Scuola Digitale che ha visto il finanziamento del progetto FAB-CART per oltre 600.000,00
Si tratta di un laboratorio terriotoriale che verrà localizzato presso la sede del soggetto capofila del PTP – Polo Fermi Giorgi che consta di – un FabLab che si va ad integrare in modo complementare con un laboratorio dedicato al cartario (produzione di carta e sua trasformazione).